Come sarà l’azienda del futuro?

La ricerca condotta da Asterys in collaborazione con ResearchNow, effettuata tramite la raccolta di numerose testimonianze tra dipendenti e top manager, ha permesso di individuare i tratti dell’azienda del futuro.

L’ideale di Future Company è una realtà dalla burocrazia ridotta, dai processi e procedure dinamiche, che sa tirare fuori il meglio dai proprio dipendenti.

Le caratteristiche dell'azienda del domani

Le parole chiave che vanno a descrivere l’azienda di domani sono:

  • Collaborazione: il fatto di collaborare, cioè di partecipare insieme con altri a un lavoro, a una produzione. Non si intende la collaborazione da parte di un team di persone impegnate nella stessa area aziendale, ma la cooperazione tra le diverse aree aziendali in modo coinvolgere l’azienda nel suo insieme verso un obiettivo comune.
  • Decentramento dell’asse decisionale: perché non lasciare gestire le difficoltà alle risorse più vicine al problema? Questo è il secondo tratto sorto dalla ricerca, un punto innovativo che fa emergere la necessità di aumentare l’autonomia decisionale dei dipendenti direttamente coinvolti nel caso. Nell’azienda del futuro, quindi, verrebbe superato il sistema piramidale a favore di un ambiente lavorativo agile e flessibile.
  • Condivisione delle informazioni: rendere le informazioni più condivisibili tra le risorse, diminuire gli ostacoli procedurali che rendono difficile l’accesso ai dati in modo da velocizzare i tempi operativi; questo è un altro aspetto che emerge dall’indagine. L’accesso alle informazioni e la loro condivisione sono obiettivi facilmente raggiungibili attraverso l’unione tra software dedicati come il CRM e un corretto modo di operare all’interno dell’organizzazione.
  • Semplificazione dei processi: secondo l’indagine, l’azienda del futuro sarà snella e dinamica grazie alla semplificazione dei processi. Il modello snello sarà un Must Have per le aziende del domani. Raggiungere questo obiettivo è possibile attraverso la mappatura e l’analisi dei processi aziendali che permette di comprendere dove si nascondono le attività ridondanti e i conseguenti sprechi. Semplificare si traduce in costi inferiori.
  • Direzione Stakeholder: Il focus aziendale non sarà più diretto ai soli clienti ma a tutti i soggetti che prendono parte in azienda; siano essi fornitori, azionisti o dipendenti. Un’attenzione estesa a 360° verso tutti gli stakeholders consentirebbe una visione allargata che evidenzia i punti di forza su cui puntare e quelli di debolezza su cui intervenire.
  • Valutazione continua: feedback continuo della performance. La ricerca mette in evidenza il desiderio da parte dei dipendenti di veder valutata la propria prestazione costantemente e non a cadenza annuale. Questa metodologia di misurazione permetterebbe di ricevere un feedback immediato che funge da stimolo verso il miglioramento continuo.

Grazie a questa ricerca le linee guida sono emerse, non rimane che cavalcare l’onda verso il progresso.

2018-05-24T16:05:07+00:00